psicoterapia biosistemicaLa psicoterapia Biosistemica è un approccio integrato psico-corporeo.

Integrato vuol dire che cerca di lavorare contemporaneamente su più livelli della sfera di vita della persona: relazioni, pensieri disfunzionali, emozioni, sensazioni fisiche.

Psico-corporeo vuol dire che utilizza una serie di tecniche che coinvolgono non solo la parola, ma anche il corpo. Si verifica spesso un passaggio dal piano mentale al piano corporeo, per favorirne il dialogo e l’integrazione.

Le tecniche a tal proposito possono essere tecniche di respirazione, di movimento, tecniche immaginative e di visualizzazione, cambio postura, role playing, ascolto delle sensazioni somatiche. Queste sono tutte accomunate da un unico obbiettivo: rievocare l’esperienza traumatica passata e ripararla nel qui e ora, in un contesto delicato e protetto.

Il percorso non è uguale per tutti. E’ personalizzato in base alla storia della persona.

Solitamente i primi colloqui servono a comprendere la storia, le caratteristiche di personalità, i temi su cui lavorare per riportare una condizione di benessere. Dopo aver compreso i temi si inizia un lavoro di approfondimento che varia da persona a persona e da storia a storia. Tutto è soggettivo. Non c’è nulla di stabilito a priori.

 

La sintonizzazione in psicoterapia biosistemica

Quel che più è importante nel lavoro biosistemico è il sottile processo di sintonizzazione tra terapeuta e paziente. La sintonizzazione avviene a partire dall’ascolto profondo e permette una sorta di allineamento del terapeuta con lo stato emotivo della persona. Per utilizzare una metafora, è come se il terapeuta scende momentaneamente negli abissi del paziente. E dopo aver osservato il suo abisso, lentamente lo accompagna nella risalita.

Dunque oltre alle tecniche psico-corporee, strumenti fondamentali sono la sintonizzazione e la relazione terapeutica.

In questo modo è possibile riflettere ed intervenire non solo sui processi individuali ma anche su livelli più complessi, come le relazioni familiari, contesti di coppia e di gruppo.

TORNA INDIETRO